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Buongiorno a tutti. Questa settimana abbiamo seri problemi a presentare le aste. Cerco di pubblicarle, ma non sono visibili, è un problema riscontrato da alcuni venditori, ma non da tutti. Com esempre “quel sito là” ha sempre qualcosa che non funziona. Quindi io proverò a inserirle finchè non verranno rese pubbliche, nel frattempo se ci fosse qualcuno interessato può provare ogni tanto a cliccare qui. Questa settimana avevo (e ancora sto tentando di proporre) un paesaggio surreale di piena tranquillità, e la “tv macinino”. entrambe opere triennali. COMUNQUE, studio anche un modo per rimediare a tutti questi problemi, derivanti dal malfunzionamento del sito e non da me.
TRIBALEGLOBALE TV Show_Sono finite le dirette, in attesa di preparare i nuovi incontri caricherò a breve tutto il materiale per programmare un palinsesto visibile, che comprende: Le interviste a Passarè, Arnaldi, Cacciari, Sgarbi, Cavalli Sforza realizzate durante TRIBALEGLOBALE 2004 e un paio di video di presentazione, tra cui Pinot Gallizio.
FABBRICA DELLA GHIAIA_Sono stato presente alla fine del workshop_immagino, ed è stata una gran bella esperienza. Siamo (io e famiglia) arrivati a Albisola e abbiamo visitato le istallazioni artistiche presentate. C’era di tutto, bellissimo! Foto, disegni e i più disparati materiali. In particolar modo una piccola pozza di acqua con i pigmenti colorati sciolti dentro che interagiva con la luce e videoartisti che proiettavano i loro video a terra o lungo un muro completamente fatto di mattoni. Il giorno dopo siamo stati a Casa Jorn. Siamo arrivati che i musicisti presenti avevano già quasi finito di montare i loro strumenti, quindi abbiamo passato l’intero pomeriggio ascoltando i loro suoni. Casa Jorn è indescrivibile, i video fatti non le rendono giustizia, è un’opera d’arte completa, da vedere assolutamente. A tal prova che sono riuscito ad andare inserisco sotto le foto che mi ha fatto Luca,
i ragazzi di Tribaleglobale in pausa, Roberto e Laura. Manca Chiara…
Per quanto mi rigurda, sto sempre lavorando a vari progetti, sperando che almeno uno si realizzi e che ebabay si decida a far rifunzionare tutto.
ciao
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Buonasera / Buongiorno a tutti. Settimana assurda, piena di prove tecniche, e problemi annessi. Sopratutto problemi, fosse andata bene almeno una prova, e invece niente. Nemmeno una piccola parte. In compenso le novità non mancano, e quindi come sempre andiamo con ordine.
ASTA_Di media misura questa settimana. Viene presentato un quadro 120 x 80 centimetri, dipinto su legno con tecnica mista. L’opera viene proposta incorniciata con cornice grezza, e passpartout ricavato con nastro adesivo a strappo. Il soggetto raffigura dei viandanti che stanno raggiungendo il villaggio fortificato di Winhil per partecipare alla Danza Propiziatoria con le Stelle. Tutta l’opera è di pura fantasia, tranne il nome del villaggio, presente nel viedogioco Final Fantasy. L’idea di questo soggetto mi è nata pensando a tutto il risveglio delle energie che c’è tra la primavera e l’estate. Potete vedere l’opera, CLICCANDO QUI
TRIBALEGLOBALE TV Show_Nasce questa tv by stream, che consentirà (appena risolti i problemi tecnici che ci hanno disturbato nelle ultime due dirette) di mostrare in diretta, conferenze, dibattiti e incontri organizzati dal circuito di tribaleglobale. Nonchè di far vedere filmati che per ragione di spazio e durata non possono trovare spazio su youtube. Nella pagina apposita su questo sito, raggiungibile tramite il link, nella colonna a sinistra è riportato anche il palinsesto, le date delle dirette e tutti i video che potete vedere su ANALPHABETA CHANNEL e TRIBALEGLOBALE CHANNEL. Mi raccomando, non mancate alla prossima diretta (sperando che riusciamo a farla vedere).
PROSSIMA DIRETTA_Venerdì 20 Giugno, La Fondazione Passarè presenterà i suoi eventi, ore 18 (con musica dal vivo). Inoltre apprendo anche l’approfondimento sulla ricerca del Professor Anati leggendo un articolo pubblicato ieri dal sito ilgiornale.it:
La civiltà? È nata 50mila anni fa
Giuliano Arnaldi, sovrintendente della Fondazione Passarè, sodalizio milanese che si occupa di arti primarie (o primitive)che raccoglie le opere collezionate da Alessandro Passarè medico umanista e collezionista d’arte degli Anni Cinquanta, non ha dubbi: «Far risalire, come fa la storiografia ufficiale, l’inizio della civiltà alla comparsa della scrittura, cinquemila anni fa, abbinandola a sumeri e egiziani, non è corretto. Anche gli uomini che popolavano il pianeta cinquantamila anni fa e che graffiavano la pietra per rappresentare scene di vita e caccia, usavano espressioni culturali analoghe alla scrittura». La tesi che di fatto cancella la preistoria sarà discussa sabato, alle 21, nella casa museo Asger Jorn in via D’Annunzio ad Albissola Marina. Ospite d’onore sarà Emanuele Anati, archeologo di fama ed esperto a livello internazionale di graffiti e arte primaria. Lo scienziato, a cui si deve l’identificazione del monte Sinai, presenterà, venerdì, a Parigi lo studio preparato per l’Unesco che sposta da cinquemila a cinquantamila anni fa la nascita della cultura umana, collegandola ai primi disegni rupestri. Sabato, in esclusiva per la Fondazione Passarè, ad Albissola Marina ci sarà la presentazione italiana. «E siamo convinti - commenta Arnaldi - che la tesi di Anati, che abbiamo fatto nostra, susciterà discussioni e dibattiti». Da segnalare che venerdì, alle 18, sempre a Casa Jorn ad Albissola Marina, la Fondazione presenterà i suo eventi: si va dal linguaggio dei salmi nella tradizione ebraica, al rapporto tra arte e cervello, all’analisi delle creatività nella musica con, naturalmente, esecuzione dal vivo di brani musicali. Potete vedere il testo originale CLICCANDO QUI.
Per adesso, come sempre vi ringrazio e vi do appuntamento fra 10 giorni, con spero…novità
GRAZIE
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Buongiorno / Buonasera a tutti! Il titolo è emblematico, sempre lei. “lei” è il sito che presenta le mie aste. Nuovi cambiamenti atti a migliorare il tutto. Caos, disperazione e macchinosità, la realtà. Hanno avuto la grande idea di cambiare i metodi di ricerca, tagliando e aggiungendo voci. L’innovazione più bella è la preimpostazione su ricerca di “rilevanza”. Non si sa con che criterio fanno le medie, ma le mie opere risultano disperse in mezzo a un mare di stampe e cineserie varie. Nonostante io abbia 4,97 di media su 5. e la media dei venditori 4,37.
ASTA_QUESTA settimana incentrata sulle opere TRIENNALI. La prima rappresenta una notte in città. Presenta una scritta graffitata che riporta un pò a chi la notta la “sogna” o la trascorre aspettando con gioia il nuovo giorno. Potete vederla cliccando qui.
La seconda rappresenta carri armati che si fanno strada in un mondo sempre più militarizzato. Un mondo dove la pace è possibile solo accatastando bombe nucleari su bombe nucleari. Potete vederla cliccando qui.
CALENDARIO_INCONTRI. Qui sotto vi inserisco il calendario de gli incontri che si terranno durante il workshop di tribaleglobale. Ogni evento è libero, e chiunque può partecipare:
I primi incontri di approfondimento su temi connessi alla nostra visione delle Arti Primarie si tengono a casa Jorn nell’ambito del workshop Immagino, e sono:
“Targum, tradurre, tradire…il linguaggio dei Salmi nella tradizione Ebraica”
martedì 24 giugno ore 21, conduce il Rav. Dott. Giuseppe Momigliano, Rabbino Capo delle Comunità Ebraiche Liguri www.morasha.it
INCREDIBILE a dirsi, ma io PROVERò ad essere lassù il 28 e 29 giugno.
PER QUANTO MI RIGUARDA_ Le foto per il catalogo sono giunte a destinazione. Sembra ci vorranno 4 mesi di lavorazione per avere le prime indicazioni. Allo studio ci sono alcuni progetti. Ma dirò qualcosa appena ne saprò di più e con più certezza.
Ciao a tutti!
…e GRAZIE!
P.S: è stato aperto un blog, molto divertente (io ho aiutato la grafica) che narra le avventure di una mia amica che si è trasferita a vivere negli Stati Uniti. Chi volesse seguire i suoi “adattamenti” può leggerlo da qui.
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Buongiorno / Buonasera a tutti. Sempre un piacere annunciare che le visite sono in crescita sia su questo sito, sia nelle pagine delle aste. Ultimamente sto lavorando a gli ultimi ritocchi alle foto per l’eventuale catalogo. Per quanto riguarda i dipinti, in questo periodo sto creando su misure piccolissime ( 20×20 e 30×30 ) perchè se ci riesce, tireremo fuori una piccola sorpresa. Non lascio certo in sospeso nemmeno le fotografie analphabetiche che spero un giorno di poter presentare.
ASTA_Questa settimana un’opera quadrata che misura 40×40 centimetri. Il soggetto è un personaggio che non riesce a dormire, percui si affida ai rimedi della nonna: contare le pecore. Solo che anche questa prova non riesce a superarla, immaginando 7 pecore, 6 bianche e una nera, la classica. L’opera è realizzata con tecnica mista e la cornice con cui è abbinata è compresa nell’asta. Potete vederla cliccando qui.
CASA MUSEO JORN_Durerà fino al 13 Giugno la mostra “Ma sono Donne, Donne e Madonne, bianche e nere.”
Ancora una volta scegliamo di confondere, ovvero di “ fondere insieme”.
Il gioco illuminante delle parole questa volta si concentra su un tema impegnativo : MADONNE, che diventa Ma sono Donne, donne e madonne bianche e nere, ovvero il titolo della prima mostra degli eventi estivi a Casa Jorn ad Albissola Marina ( visitabile il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e il lunedì e il mercoledì dalle 16 alle 19.30 o su appuntamento telefonando al n. 329.9611.927).
La mostra farà discutere: negli spazi “ privati” della casa del grande artista danese così strategico nella formazione del senso artistico del novecento, sono visibili insieme grandi dipinti raffiguranti la Madre di Misericordia, Patrona di Savona, e sculture africane che raffigurano donne/madonne nere.
Speriamo che si colga la discreta, nascosta armonia della bellezza, il suo essere una finestra sul Mistero e che ne esca la sua forza profonda e sovversiva, ovvero capace di sovvertire i cuori: le donne sono insieme incarnazione del fallimento del modello di vita della nostra civiltà, che troppo spesso le restringe in stereotipi di ogni tipo, e grande speranza per il futuro dell’umanità: un mondo declinato al femminile sarebbe probabilmente un mondo con più pace, più rispetto, più attenzione.
Grazie a Donato Gerbino, importante restauratore genovese, è possibile tra l’altro vedere quattro opere inedite che raffigurano la Madre di Misericordia: due opere del Brusco ( una grande tela e un ovale), un dipinto di autore ignoto risalente al XVI secolo, e un grande dipinto in fase di restauro che è attribuibile al GiudoBono.
Qui sotto potete vedere un video riassuntivo della mostra
Con questo è tutto, torno tra i miei pennelli, colori e legni.
GRAZIE A TUTTI!
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Buongiorno a tutti!!! Ho alla parete un quadro di 256 x 156 da terminare e la prossima settimana ne inizierò uno di 300 x 150. Non vedo l’ora, mi piacciono le misure un pò più grandi. Danno la sensazione di perdersi dentro. CONTINUA l’operazione “iscrivetevi” (adesso siamo a 121) Quindi a tutti ricordo che è gradita l’iscrizione al sito per il semplice motivo che qualsiasi novità o richiesta verrà diramata da qui, ed è l’unico modo che ho per poter dialogare con voi.
Tornando a noi, spero vi piaccia leggere
ASTE_Questa settimana sono presentate 2 opere TRIENNALI. La prima è intitolata “fiori” ed è un omaggio al Grande Mario Schifano. Tanto è vero che i fiori sono stati creati tramite nastro da verniciatura, colorato e poi rimosso. In seguito ho applicato il colore in primo piano. Potete vederla cliccando qui Misurano entrambe 26,2 x 53,2 e sono state dipinte su tavola. Il soggetto della seconda opera è un ritratto, a mio avviso rilassante.La figura mi piace molto perchè l’ho creata con pastelli secchi, e quelle linee tremanti mi ricordano un pò il movimento. Alla stessa maniera, il rosa dello sfondo mi diffonde tranquillità. Potete vederla cliccando qui . è solo una opinione personale, magari a voi trasmette tutt’altro o peggio ancora, niente Terminato ciò che mi riguarda direttamente (anche perchè scalpito per una nuova mostra, ma non so ancora niente) passiamo al circuito dove sono inserito TRIBALEGLOBALE 08
FONDAZIONE PASSARè a CASA JORN_Per chi non avesse mai visitato la Casa-Museo di Jorn questo è il video giusto. Una visita di presentazione con voce narrante di Giuliano Arnaldi.
MUSICA 29 GIUGNO 2008_Infine pubblico l’intero programma della giornata di questo appuntamento che ci sarà a Casa Jorn. Io proverò ad andare, in quanto si preannuncia interessante. Ansia permettendo naturalmente, quindi sarò presente al 10%.
Musica - Musiche TRIBALEGLOBALE 08 29 giugno
(paolo angeli - antisonic - arte - benzi - musica dal vivo - tribaleglobale workshop)
musica, musiche….il 29 giugno 2008
è dedicato alla musica e alle musiche: un altro atteggiamento verso gli strumenti, i suoni che essi producono, il modo che abbiamo di percepirli e contestualizzarli.
La giornata è aperta ad artisti visivi, musicisti e a tutti gli interessati: la concomitanza e il coinvolgimento del workshop sulla Fabbrica della ghiaia consigliano la prenotazione per partecipare all’intera giornata.
dalle 9 : CARLO BENZI / AntiSonic
presentazione
Il nostro gruppo AntiSonic - Composizione ed Improvvisazione (Bolzano) si propone di esplorare le possibilità timbriche di alcuni strumenti (percussioni, violino, pianoforte, tromba, sax, violoncello ed arpa) accanto a quelle offerte dal mezzo elettronico, tanto con i suoni di sintesi quanto con campioni registrati e successivamente trasformati.
Sulla base di un repertorio di gesti ed articolazioni sonore condivise dai componenti del gruppo vengono realizzate composizioni “convenzionali” (ovvero pensate a tavolino e successivamente eseguite e registrate) ed estemporanee (improvvisazioni).
In queste ultime vengono ricavati a partire dai timbri ottenuti dall’esplorazione degli strumenti i gesti e le articolazioni che definiscono le microsituazioni sonore. Il loro collegamento mediante rapporti di affinità e di contrasto definisce la forma del brano; essa, per quanto decisa nelle linee generali prima dell’esecuzione, può modificarsi anche notevolmente nel corso della performance a seconda dell’interazione fra gli strumentisti. Da tale dialettica si creano accumulazioni e rarefazioni del tessuto sonoro, cui corrispondono aumento e diminuzione della tensione od anche situazioni statiche senza particolare direzionalità. Le prime sono più spesso caratterizzate da una rapida successione di articolazioni, le seconde da eventi più lenti e da una maggiore ricerca timbrica.
La dimensione gestuale caratterizza anche altre composizioni “convenzionali”, nelle quali l’invenzione dipende anche dalla sperimentazione sugli strumenti o sul mezzo elettronico condotta preliminarmente nel gruppo. Quest’ultimo si pone cosÏ come laboratorio di esplorazione sonora dal quale scaturiscono idee successivamente sviluppate individualmente o a più mani (in diversi brani gli autori sono più d’uno) e discusse nuovamente in seno al gruppo una volta ultimata la composizione.
Il gruppo si pone l’obiettivo di produrre brani attraverso l’attiva collaborazione dei suoi componenti; nessuno dei brani e nessuna delle performances è realizzata senza una partecipazione significativa degli altri partecipanti, tanto sul versante dell’esplorazione sonora, quanto su quello dell’esecuzione e della discussione sulle idee realizzate.
Tale scelta di fondo viene efficacemente riassunta dal titolo di una serie di famosi quaderni sull’improvvisazione curati da Vinko Globokar, Individuum-Collectivum: dall’esperienza collettiva nascono idee individuali che, sviluppate, ritornano ad essere rielaborate dal gruppo ed ancora dai singoli componenti.
Componenti di AntiSonic sono i seguenti musicisti che uniscono gli strumenti acustici all’elaborazione elettronica in tempo reale:
Miriam Akkermann, Flauto
Nicola Baroni, Violoncello
Carlo Benzi, Pianoforte
Charalampos Charzaniotis, Pianoforte
Bruno Demetz, Sax soprano
Harald Ebnicher, Percussioni
Marco Giuliani, Pianoforte
Michael Lantschner, Tromba
Lorenz Masé, Violino
Barbara Schindler, Arpa
Thomas Winkler, Percussioni
Emanuele Zottino, Pianoforte
La parte dell’elettronica in tempo reale può essere condotta da ciascuno di noi, alternativamente; quelli che più frequentemente effettuano la regia del suono sono però:
Carlo Benzi, Charalampos Charzaniotis, Bruno Demetz, Marco Giuliani, Michael Lantschner ed Emanuele Zottino.
Il curriculum dei partecipanti è il seguente:
Miriam Akkermann: Diplomi di Flauto, Musica Elettronica (Conservatorio di Bolzano) e di Design (Università di Bolzano); come esecutrice è attiva in ambito classico e contemporaneo.
Nicola Baroni: Diploma di Violoncello e Musica Elettronica (Conservatorio di Bologna); ha approfondito il repertorio barocco e contemporaneo; è attivo come solista e in ensemble specializzati per la musica contemporanea (fra i quali FontanaMix di Bologna, di cui è tra i fondatori). Ha registrato CD monografici su opere da camera di Liszt, Malipiero, Villa Lobos, Scelsi e Gentilucci. Come solista collabora con i compositori Malec, Bussotti e Castaldi. Insegna Violoncello e Tecniche dell’Improvvisazione al Conservatorio di Bolzano
Carlo Benzi: diplomato in Pianoforte, Composizione e Musica Elettronica (Conservatorio di Milano), laureato in Filosofia e dottore di ricerca in Musicologia, insegna Armonia Complementare, Analisi della Musica Elettronica e Live-Electronics presso il Conservatorio di Bolzano; come compositore è particolarmente interessato ai rapporti fra la musica e le nuove tecnologie.
Charalampos Chartzaniotis: studi di Tromba e di Composizione (Conservatorio di Bolzano) e di Storia dell’Arte (Università di Napoli); è attivo come insegnante e come compositore.
Barbara Schindler: Diplomi di Arpa, Musica Elettronica (Conservatorio di Bolzano) e di Design (Università di Bolzano); come esecutrice è attiva in ambito classico e contemporaneo.
Lorenz Masé: studi di Violino (Conservatorio di Bolzano) e di Filosofia (Università di Trento); come esecutore è attivo, oltre che in ambito classico, in gruppi di musica popolare italiana e celtica irlandese.
Harald Ebnicher: Diploma in Percussioni (Conservatorio di Bolzano); è attivo come insegnante; come esecutore collabora con complessi classici, con gruppi blues e con bande musicali.
Thomas Winkler: diplomato in Percussioni e in Musica Elettronica (Conservatorio di Bolzano), svolge attività di insegnante; come esecutore collabora con diversi gruppi, spaziando dai complessi classici alla bigband, dalle bande musicali ai gruppi metal.
IL WORKSHOP SI ARTICOLA COSI’
Per la giornata del 29.06. si può prevedere che al mattino vengano tenute da alcuni di noi brevi conferenze sul tema “improvvisazione, gestualità, comunicazione”, con esempi storici nel quadro della musica del secondo Novecento in cui l’improvvisazione abbia svolto un ruolo centrale nella creatività musicale. Queste brevi conferenze possono riguardare tanto gruppi storici (ad esempio Nuova Consonanza a Roma negli anni Sessanta), quanto altri più recenti (non solo riguardanti la musica classica contemporanea, ma anche il jazz od altri generi nelle loro forme più sperimentali), sempre sottolineando la dimensione antropologica dell’improvvisazione come riunione dell’attività compositiva ed esecutiva, discussa e resa operativa in modo immediato all’interno di un gruppo di esecutori che sono sempre anche coautori.
Successivamente nella seconda parte della mattinata si chiederà ai partecipanti di esplorare la timbrica dello strumento da loro posseduto (se non c’è, si può sempre costruirlo con materiali “poveri”: la qualità del suono che può essere ancora trasformata pesantemente, non è di primaria importanza, meno ad esempio del gesto che dà o non dà energia agli esecutori e la incanala).
Al pomeriggio si possono produrre progetti di brani con partitura grafica che prevedano l’improvvisazione come punto caratteristico e realizzarne l’esecuzione, curando in particolare l’elaborazione elettronica in tempo reale che fa parte anch’essa della composizione.
Il gruppo AntiSonic produrrà nel pomeriggio anche un concerto con propri brani; si auspica inoltre che, in presenza di una buona capacità realizzativa dei partecipanti, si possa dar vita ad una performance che coinvolga tutti i presenti.
Una discussione, aperta a tutti colori che vorranno intervenire, chiude il Workshop. La parte esecutiva si mescolerà ancora alla discussione.
Sarà attribuito un ruolo particolare alla dimensione del gesto che è sottesa all’improvvisazione ed alla composizione di tipo “grafico”; il gesto influenza con la sua energia anche i processi posti in essere dall’elettronica, per la quale utilizziamo il software Max/MSP che permette con la libreria “Jitter” di collegare in modo strutturale la dimensione audio con quella video, quest’ultima eventualmente da proiettare durante la performance musicale.
Benvenuto nel mio mondo Analphabeta, in queste pagine troverai notizie su tutto cio' che riguarda la mia arte. Iscrivendoti alla newsletter potrai essere aggiornato su tutte le mie attivita'.